Online nel 2011 la documentazione sul Vajont
Nella tensione dell'Aquila terremotata si riesce a scrivere un nuovo capitolo sulla memoria storica
del Vajont; custoditi nell'Archivio di Stato dell'Aquila e scampati al terremoto del 6 aprile
i documenti del processo, tenutosi nel capoluogo abruzzese tra il 1969 ed il 1971, verranno
trasferiti a Belluno. Per il momento la documentazione è stata depositata nella nuova sede dell’A
rchivio di Stato inaugurata a Bazzano lo scorso 30 luglio. Durante questo soggiorno temporaneo
inizierà la monumentale operazione di conversione digitale dei materiali che documentano le fasi
salienti del processo e che ricostruiscono fatti e responsabilità dell'inondazione della vallata
del Vajont avvenuta il 9 ottobre del 1963. Tra poco meno di due anni, precisamente il 26 marzo 2011, la memoria processuale sarà fruibile
online dal grande pubblico. La data rimarrà nella memoria dei cittadini, poiché il giorno prescelto
per la pubblicazione coincide con le ventiquattro ore che trascorrono dopo la scadenza ufficiale
del vincolo di riservatezza previsto secondo la legge italiana, per i quarant'anni dalla
conclusione del processo. Oltre 240 faldoni, sopravvissuti al sisma, perché chiusi in armadi
blindati, restituiscono il caso all’Italia e a tutti coloro che vorranno riaprire dibattiti e
discussioni a riguardo.
Collegamenti
In rete
» Archivio di Stato dell’Aquila
» Archivio di Stato di Belluno
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